Alba e vento all’orizzonte!

Non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.”

alba

Dopo tanto incespicare, scorgo quelle dannate ansie, le incertezze del mio passato, e mi ritrovo ad affrontarle nel presente, a scandagliarne l’essenza hic et nunc, a valutarle nella loro semplice nudità. Che goffe, rifletto. Che insulse, mi rimprovero.
E penso a questo celebre aforisma di Seneca, che da anni leggo sotto molteplici forme e salse ma che soltanto ora mi appare per la sua intrinseca, profondissima verità. Come un segreto rivelato, quel significato che prima non si palesava probabilmente perché non volevo vederlo, perché non era il momento giusto, perché mi facevo troppe domande. Troppe sciocche domande.
Quale meraviglia la parola scritta, così apparentemente scarna e così pienamente ricca di senso!

Ora so dove andare. Il vento è favorevole, il mare s’ingrossa, la superficie s’increspa. All’orizzonte, un pallido Sole risorge dalle ceneri della notte.

Vedremo.

Annunci