Orologi sciolti. Un breve racconto sconclusionato

Ore fredde mi attendono al varco.

No, sono orologi sciolti. Il tempo è denaro. Beh, non solo. Il tempo è vita, pillole che scivolano via dallo scaffale disordinato del pensile in cucina, imperterrite, rigide nei propri doppiopetti, come gentlemen d’epoche passate…

Corro, respiro affannosamente, mi agito, sudo freddo; mi guardo attorno: solo stelle filanti d’inquietante vivacità illuminano i miei iridi evanescenti, mentre lampeggiano, sbeffeggiandomi, su sfondo color carbone, nero come pece, scuro e opaco come roccia lavica cristallizzata… Bip. Bip-bip. Bip-bip-bip. Bip-bip-bip-bip-bip-bip…

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Rodney Smith, il René Magritte del XXI secolo

Cielo lattiginoso, atmosfera ovattata. I sensi si acquietano, ogni impulso si placa. Le note di “Bette Davis Eyes” mi portano altrove: seguo il ritmo e scrivo, le dita smaltate che corrono sulla tastiera con misura e senza troppa fretta, il respiro placido, il battito regolare. La frenesia cittadina è lontana anni luce da me. Suggestioni oniriche si alternano a pensieri sottili, dove non c’è ordine apparente se non un inizio e una fine certi, quelli sì.

Non avrei potuto scoprire l’esistenza di Rodney Smith in una giornata più azzeccata di questa.

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Manifesto dell’Essere: bianco e nero

Una perfetta unità, la ricerca di un sistema coerente sono segno di una vita personale povera di risorse, schematica e insulsa, come lo sono anche le contraddizioni dovute all’estro del momento o al paradosso facile. Solo le grandi e insidiose contraddizioni, le insolubili antinomie testimoniano una vita spirituale feconda, perché soltanto in esse il flusso e l’abbondanza interni trovano modo di realizzarsi.

(Emil Cioran, Contraddizioni e inconseguenze)

Essere o non essere: questo è il problema. Ebbene, io ho deciso di “non essere” temporaneamente per poter “essere” e stare qui e ora, perché l’azione mi è impedita… Per fortuna, il Pensiero, quello sì, sopravvive, capace di mirabolanti imprese, così come di passività “a comando”: in questo contesto non ho molte alternative.

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