Pop-filosofia, la riscossa del sapere a portata di telecomando

È possibile comprendere e spiegare complessi fenomeni sociali partendo dall’analisi di un videogioco o della vostra canzone preferita?

Quest’oggi su L’Undici parlerò proprio di quest’inedita possibilità e del suo enorme potenziale di fronte al bombardamento massmediatico cui siamo tutti (neanche troppo scientemente) sottoposti.

In apparenza tematica da neofiti d’alto scranno, la “pop-filosofia” è in realtà una novità all’interno del panorama culturale italiano destinata a entrare sempre più incisivamente nelle nostre vite, aggiungendo maggiore consapevolezza del mondo in cui viviamo (se necessario) ed un pizzico di coscienza critica in più – perlomeno è quanto mi auguro, affinché la filosofia ritorni alle proprie origini, per l’appunto “popolari”. 

Insomma, sfatiamo i miti del “fruitore passivo” e dell’ “utente allegro”, così tanto cari alla sociologia dei media, e cominciamo a pensare davanti allo schermo del computer di casa o del televisore in cucina!

Non è questa una filosofia di vita alettante?! Scopritelo su Pop-filosofia, la riscossa del sapere a portata di telecomando! Basta un click!

Annunci

“O tempora, o mores!” Storie di ordinaria indignazione

Sarà incredibile, eppure quest’oggi è on-line il mio nuovissimo articolo su L’Undici!

Sull’onda di quanto accade nel mondo, un urlo di dolore risveglia in me un bisogno atavico e insopprimibile: quello di libertà sotto ogni sua forma, specie, etnia, colore, età, genere, orientamento e convinzione.

Con occhio attento e orecchio sensibile, ho indagato il mio vissuto, scovandovi sensazioni sgradevoli che difficilmente riuscirò a dimenticare, se non altro per quella loro traccia indelebile lasciata impietosamente lì, a marcire sul mio cuore, come un graffito di cattivo gusto su una tela d’oggetto agreste.

Quelle che racconterò sono storie, mie, vostre. Storie di ordinaria indignazione che traggono dalla mia esperienza sensibile forma e sostanza, sdegno e rabbia per uno dei mali più antichi di tutta la società: il sessismo, la discriminazione di genere riferita in particolar modo al “gentil sesso”.

“O tempora, o mores!” Storie di ordinaria indignazione riguarda tutti noi, chi per un motivo, chi per l’altro. Senza alcuna distinzione.

Buona lettura!

foto 8

Lezioni hopperiane: l’Arte del Silenzio

Pandori e panettoni permettendo, oggi è uscito il mio articolo su L’Undici!

Se, fra un pranzo e l’altro, sentite il bisogno di staccare dalle urla dei cuginetti che non vedete da una vita o dalle ramanzine del santolo e/o della zia di turno, questo trafiletto illustrato può fare al caso vostro: Lezioni hopperiane, l’Arte del Silenzio.

Buona lettura…e buon viaggio!

compartimento c

[Edward Hopper, Compartimento C]