La Gioia di Scrivere (vita) si chiama Wislawa

Oggi, 1 febbraio 2015, ribloggo il primissimo articolo di quest’avventura fatta di lettere e fantasia, parole e immaginazione, assonanze e consonanze, sillabe e perifrasi, La (mia) Gioia di Scrivere Vita – dal nome dell’opera omnia di una poetessa a dir poco eccezionale, l’unica che mi sento di chiamare semplicemente per nome: Wislawa.

A Lei e a tutti coloro che hanno trovato nella sua poesia conforto dalla frustrazione, serenità nell’occhio del ciclone, quiete dopo la tempesta, dedico la mia ispirazione, fugace come un lampo di poesia, a tre anni esatti dalla sua scomparsa.

Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1º febbraio 2012)

wislawa

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Che cos’è l’ispirazione?

Secondo il vocabolario Treccani, si tratta di un termine soggetto a molteplici declinazioni. Si legge che “ispirazione” [dal lat. tardo inspiratio onis, der. di inspirare: v. ispirare], è un “intervento di uno spirito divino che, con azione soprannaturale, determina la volontà dell’uomo ad agire o pensare in un determinato modo, o rivela alla sua mente delle verità, spesso stimolandolo e guidandolo a esprimerle con la parola o con gli scritti”; e ancora, per estensione, “ogni impulso o idea felice che sorga nell’animo quasi per suggerimento della divinità” anche se, più genericamente, assume la forma di un “consiglio”; infine, senza lasciare nulla al caso, è definita anche come “stato di entusiasmo, di eccitazione fantastica in cui l’artista crea la sua opera, e il motivo stesso che eccita e feconda la sua fantasia”.

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Lezioni hopperiane: l’Arte del Silenzio

Pandori e panettoni permettendo, oggi è uscito il mio articolo su L’Undici!

Se, fra un pranzo e l’altro, sentite il bisogno di staccare dalle urla dei cuginetti che non vedete da una vita o dalle ramanzine del santolo e/o della zia di turno, questo trafiletto illustrato può fare al caso vostro: Lezioni hopperiane, l’Arte del Silenzio.

Buona lettura…e buon viaggio!

compartimento c

[Edward Hopper, Compartimento C]

Ispirazione e ricerca della Verità

Approcciandomi all’autobiografico “Incontri con uomini straordinari” di Georges I. Gurdjieff (filosofo, scrittore e mistico armeno, 1877-1949), rimango affascinata dalle parole a lui attribuite sin dalle prime pagine della Prefazione. Ho l’impressione che questo libro racchiuda in sé un immenso universo di senso, un profondo messaggio che va desunto fra le righe, ricercato con tanta apertura mentale e pazienza di spirito…

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Ispirazione di un blog: lampi di poesia

Che cos’è l’ispirazione?

Secondo il vocabolario Treccani, si tratta di un termine soggetto a molteplici declinazioni. Si legge che “ispirazione” [dal lat. tardo inspiratio onis, der. di inspirare: v. ispirare], è un “intervento di uno spirito divino che, con azione soprannaturale, determina la volontà dell’uomo ad agire o pensare in un determinato modo, o rivela alla sua mente delle verità, spesso stimolandolo e guidandolo a esprimerle con la parola o con gli scritti”; e ancora, per estensione, “ogni impulso o idea felice che sorga nell’animo quasi per suggerimento della divinità” anche se, più genericamente, assume la forma di un “consiglio”; infine, senza lasciare nulla al caso, è definita anche come “stato di entusiasmo, di eccitazione fantastica in cui l’artista crea la sua opera, e il motivo stesso che eccita e feconda la sua fantasia”.

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